La funzione del Collegio oggi Stampa

Cos'è il Collegio dei Fiamminghi attualmente?

 

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Intorno al patrimonio di Jean Jacobs si è formata, per sua stessa volontà, una fondazione. Il Collegio dei Fiamminghi è dunque una persona giuridica italiana che vive del patrimonio, naturalmente amministrato e reinvestito molte volte nel corso dei secoli, lasciatogli come fondo dotale, proprio da Jean Jacobs. Il nuovo Statuto (approvato con DPR 7 agosto del 1990) – voluto dall’indimenticabile Giuseppe Caputo, artefice del rilancio dell’ente dopo qualche difficoltà positivamente superata agli inizi degli anni Ottanta – conferisce al Collegio un assetto equilibrato sia per quanto concerne il perseguimento dello scopo sia per quanto riguarda l’assetto gestionale.

Come è stato fin dall’inizio, la nomina dei Consiglieri di Amministrazione dipende da organi istituzionali dell’Università di Bologna: dal Collegio dei Presidi e dal Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza. Rientra nei compiti del Consiglio di Amministrazione la gestione del patrimonio e la conduzione del Collegio sotto la guida di un Presidente eletto dal Consiglio stesso, carica ad oggi ricoperta dal Prof. Andrea Zanotti, docente di Diritto Canonico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Alma Mater.


La funzione dell’ente è quella di ospitare, come voleva Jean Jacobs, studenti universitari o giovani studiosi proveniente oggi dal Belgio e dalla città di Utrecht. Sei, per l’esattezza: due borse sono infatti riservate a giovani belgi di provenienza francofona, due a giovani belgi di provenienza fiamminga e due, infine, a giovani olandesi provenienti dall’Università di Utrecht.

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Giugno 2011 11:39